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Lega Navale Italiana

Sez. Golfo dell'Asinara

 

Storia del Monumento

I fatti d’arma della Seconda Guerra Mondiale che portarono alla tragedia dell’affondamento della Corazzata Roma sono a noi (e a tutto il territorio) ben noti poiché si sono verificati a poche miglia di distanza. Alla fine degli anni ’80 nacque, tra i soci della sezione L.N.I. “Golfo dell’Asinara”, l’idea di realizzare un monumento in ricordo dei caduti della Corazzata Roma. L’allora presidente della sezione, Com.te Michele Acciaro , si dedicò al progetto anima e corpo trascinando tutta la sezione in un lavoro che, nonostante l’entusiasmo profuso, si preannunciava come un’impresa quasi impossibile soprattutto per i problemi burocratici che si prospettavano e che sembravano insormontabili. Il nostro impegno, il nostro entusiasmo contagiò sia l’allora Consiglio Comunale di Porto Torres che il Comando di MariSardegna e la locale sezione dell’A.N.M.I. che contribuirono, non poco, al superamento di tutte le difficoltà che man mano si presentavano. In pochi anni si è così potuto raggiungere il nostro obiettivo.  Purtroppo il Com.te Acciaro non potè vederne il compimento poiché venne a mancare prematuramente.

 Il Consiglio Direttivo successivo, Presidente prof. Gianfranco Spinelli, Vice presidente prof. Vittore Canopoli, Segretario Sig. Gianstefano Cortini, il Tesoriere Sig. Luciano Antolich e i consiglieri tutti hanno continuato nell’impresa con eguale spirito e dedizione avendo, come ulteriore obiettivo, il dovere di portare a termine il lavoro iniziato dal Com.te Acciaro.

Un’ancora, di tipo “Ammiragliato”, ci fu messa a disposizione dal Comando di MariSardegna che con un rimorchiatore militare fu trasportata, via mare, da La Maddalena a Porto Torres. Un nostro socio, il Prof. Filippo Sanna, ha eseguito il progetto del monumento e, con l’ausilio di ditte locali che hanno messo a disposizione i mezzi e gli uomini necessari, lo ha  realizzato. I lavori furono eseguiti in tempi ristretti per permetterne l’inaugurazione il 24 Ottobre 1993 a cinquant’anni esatti dall’affondamento. Il monumento si riflette in quel tragico mare a perenne memoria di quell’estremo sacrificio alla Patria. 

 

CURRICULUM VITAE

del Comandante Michele Acciaro

Arruolato nel febbraio del 1934 nel C.R.E.M. presso Mariscuole S. Bartolomeo di La Spezia, nel novembre dello stesso anno è già imbarcato sul MAS 426 con la categoria di silurista.

Nel 1937 è in Spagna dove partecipa alla guerra di Liberazione Spagnola.

Dal 1937 al 1940 è imbarcato sull'Incrociatore Bolzano dove nel 1938 si imbarcano il Re Vittorio Emanuele III, il Principe Umberto, Hitler e il suo Stato Maggiore, Mussolini e i rnassirni vertici dello Stato per la Grande Parata Navale che si svolse a Napoli.

Nel 1940 è di nuovo coi MAS nella XIII Squadriglia, con la quale, all'alba del 14 giugno, al largo di Savona, ha il battesimo del fuoco nell'azione in cui i quattro MAS della Squadriglia posero fine all'azione di bombardamento contro costa da parte di una Squadra Navale francese composta da 14 navi tra cui diversi incrociatori. L'azione è la stessa che fruttò al Comandante Brignole la M.O.V.M. con la Torpediniera Calatafimi.

Sempre con la XIII Squadrigiia è destinato in Sicilia; poi in Egeo ed infine a Pola, dove il 9 settembre del 1943 viene catturato dai Tedeschi. La prigionia dura però solo dieci giorni, poiché, in modo alquanto rocambolesco riesce a fuggire e a riparare a Chieti, in attesa dell'arrivo delle Forze Alleate al comando del Generale Clark.

Nel 1944 è ancora sui MAS (l/\ Squadriglia) fino a tutto il 1946.

Nel dopoguerra, dopo tre anni passati a Senigallia come Direttore Marittimo, nel 1952 è destinato alla II Divisione Navale come responsabile dell'Ufficio Cifra; dopo molto girovagare per le varie Basi della Marina sparse per la Penisola, torna nella sua Sardegna dove conclude la sua carriera raggiungendo il massimo grado previsto per la categoria.

Tornato nella natia Porto Torres, nel 1982 diventa Presidente della locale Sezione della Lega Navale Italiana, incarico mantenuto fino all'imprevisto decesso avvenuto 1'11 novembre del 1991.

 

IL SUO MEDAGLIERE CONSTA DI:

 

 

23 ottobre 1993 - Inaugurazione del Monumento

 

 

 

 

 
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